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Istruitevi perché abbiamo bisogno di tutta la vostra intelligenza.

Agitatevi perché avremmo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.

Organizzatevi perché abbiamo bisogno di tutta la vostra forza.

 

 

 

 

 

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4月30日

presi per il culo??

Sono inoltre fermamente convinto che la lotta a tutte le mafie non dovrà avere, ma neanche mostrare, alcuna pausa. Su questo fronte il Parlamento ha legiferato proficuamente, stabilizzando il 41-bis (il cosiddetto carcere duro) ed ha sostenuto magistratura e polizia giudiziaria in quella fruttuosa opera che da sette anni ad oggi ha consentito la cattura di pericolosi latitanti ai vertici della criminalità organizzata, recidendo molti rami della mala pianta del racket delle estorsioni.

 

Voglio rivolgere un pensiero a quegli eroi civili della lotta alla mafia che, come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, hanno donato la loro intelligenza e la loro vita: tanti, troppi caduti tra magistrati, uomini delle Forze dell'ordine, giornalisti, imprenditori ai quali ci inchiniamo, riconoscenti e debitori. Di grande consolazione e certo non di rassegnazione appare a tutti l'evidente spinta che li ha mossi a difendere i nostri valori più importanti, quella cioè di preservare dalla violenza e dalla oppressione criminale il nostro futuro, il futuro dei nostri figli.

 

 

Queste dieci righe sono state estratte dal discorso d’insediamento del nuovo  presidente del Senato Renato Schifani,  fossero state dette da Rita Borsellino sinceramente io ci crederei, ma dal nuovo presidente no e mi sento anche preso per il culo. Forse solamente per il fatto che il signor Berlusconi aveva a libro paga lo “stalliere”  Vittorio Mangano, indicato al maxiprocesso di Palermo sia da Buscetta che da Contorno come uomo d’onore appartenente a Cosa Nostra e condannato il 19 luglio 2000 all’ergastolo. O forse perché il giudice Borsellino poco prima di morire rilasciò un’intervista a mio avviso scioccante visto il ruolo che ha ricoperto e che  ora si accinge a ricoprire il sig. Berlusconi. O forse perché Marcello Dell’Utri, stretto collaboratore del premier, condannato a nove anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, pochi giorni prima delle ultime elezione espresse questo pensiero : “Vittorio Mangano è un eroe”, ad ognuno la libertà di credere ciò che vuole ma per me rimane solo ed esclusivamente un mafioso. O forse perché nell’ultimo governo Berlusconi il nuovo presidente del Senato firmò una legge che sospendeva i processi in corso contro le cinque più alte cariche dello stato. La legge venne bocciata dalla Consulta, ma comunque fino all’annullamento i processi furono bloccati. Se notiamo che oltre a questo lodo vennero legiferate: la depenalizzazione del falso in bilancio, la legge sulle rogatorie (che blocco i processi poiché dichiarava inutilizzabili le stesse) ndr caso unico in Europa, la riduzione della prescrizione, anche sul reato di molestie sessuali, in netto contrasto con la realtà dove i tempi dei processi sono raddoppiati, ed altre leggi ad personam, sinceramente mi sento disgustato a sentire un discorso sulla legalità fatto da coloro che sono i primi che dovrebbero pagare!!! E come ha detto Vauro..rimetto al volere dell’italiani…

 

 

Ps eletto anche Fini presidente della camera che nel discorso afferma, riferendosi al 25 aprile, "queste sono giornate in cui si onorano valori autenticamente condivisi e avvertiti come vivi e vitali da tutti gli italiani". Ma Fini è il segretario dal partito di Alemanno, quindi qualcosa non funziona. Forse non lo sanno ma è la festa della liberazione del nazifascismo....

GUARDATE QUESTE FOTO PER CAPIRE http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/politica/saluti-romani-alemanno/1.html

4月28日

erba libera??purtroppo no...

Reato! Coltivare cannabis in casa per uso personale non è possibile. La Corte di Cassazione a sezioni unite ha approvato la linea dura, in contrasto con la richiesta del procuratore generale Vitaliano Esposito di non considerare perseguibile la coltivazione domestica. Il mercato della droga è una delle principali fonti di entrate per le mafie. Giovanni Falcone fece un esempio: “per capire che la droga è un economia florida, pensate che mille lire investite il 1° settembre diventano cento milioni il 1° agosto dell’anno successivo”. La linea della cassazione in una visione a 360° della situazione tende quindi a favorire il mercato illecito delle mafie, la coltivazione personale non sarebbe la soluzione, sarebbe una goccia nell’oceano, ma di  sicuro sottrarrebbe mercato  anche se minimo alle organizzazioni criminali. Le mafie incominciarono ad occuparsi di traffico di stupefacenti negli anni settanta, quando lo stato invece di legiferare in modo di favorire la conoscenza degli effetti e di legalizzarne l’uso, optò per la linea proibizionista ed intransigente. Trent’anni dopo questa scelta proibizionista ci troviamo una legge – Fini/Giovanardi – che diminuisce le quantità di droga da considerarsi uso personale, con la conseguenza che chi viene colto con qualche grammo di cannabis possa essere perseguito penalmente. I soldi cosi detti sporchi sono stati ripuliti in vari modi e con l’aiuto dei governi, ultimo e io credo non ultimo lo scudo fiscale del governo Berlusconi. Tirando le somme quindi vi è un’ulteriore restringimento delle libertà dei cittadini a favore dei poteri forti sempre e comunque. Credo che la parola d’ordine a questo punto sia LEGALIZZAZIONE ORA E SEMPRE!!

4月16日

caporetto...

cancellata la rappresentanza parlamentare...tutto ciò che poteva dar voce ai nostri lamenti è finito, emarginato..ora siamo in mano ad uno stato fascista, mafioso, omofobo, xenofobo ed ultra-cattolico..i primi commenti dei nuovi parlamentari e dei giornalisti rendono l'idea di quanto vale,come peso specifico, la politica italiana e di quanto è bue il popolo italiano....affermano che la semplificazione partitica che ha portato a 4-5 forze rappresentative ci rende più simili alle democrazie del nord-europa.....vaccàdio come se il numero di partiti fosse da solo un indice di buon governo....ora cosa faranno? metteranno qualche donna in più (che per me va benissimo) e diranno che siamo una democrazia avanzata...la più avanzata....poi per abortire devi fare il giro dei sette cantoni(sempre se riesci), non puoi avere un figlio tramite fecondazione assistita, coppie etero o omosex che vivono insieme non avranno riconoscimenti, la scuola, la sanità pubblica verranno accantonate e favore di quella privata???, la laicità dello stato a tutti i suoi livelli dalla scuola al parlamento??...ecc ecc..chi darà risposta a queste diritti??chi si farà portavoce di queste domande?? Il voto utile, la delusione delle decisioni del partito nell'ultimo biennio sono tutte motivazioni che possono essere capite ma non certamente condivise...ora che il partito si presentava da solo dovevamo dare fiducia al progetto poiché ora a mani libere poteva chiedere e combattere per ciò che vogliamo, noi da parte nostra avremmo fatto da giudici nei confronti dei quadri, manifestando il nostro appoggio o il nostro dissenso...il non voto non è servito, i quadri hanno capito d'aver sbagliato, ma già lo sapevano, il fatto che ora chi governa non sente la nostra mancanza..montezemolo s'è già dichiarato felice come una pasqua per la nostra assenza....saranno cinque anni duri...dove nessuno ci ascolterà…dove l’unica soluzione è la piazza…..vi è una speranza??si potrà formare una vera sinistra laica per i ceti meno abbienti dalla parte dei lavoratori e dei deboli???io spero di!!!

3月28日

Elezioni

Il tema dell’ elezioni politiche ci avvolge a 360 gradi, dai mass media ai cartelloni elettorali che “abbelliscono” le nostre città. È un periodo fatto di parole e promesse, che nessuno sa se saranno mantenute, questo purtroppo fa parte della attuale “nostra” vita politica. Non voglio analizzare l’attuale situazione o esprimere un parere ma una speranza, per far ciò voglio prendere in prestito una parte del testo di La guerra del Peloponneso di Tucidide dove Pericle parla agli ateniesi.

 

Qui ad Atene, noi facciamo così. Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi, per questo è detto democrazia. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private. Ma in nessun caso si avvale delle pubbliche cariche per risolvere le sue questioni private. Qui ad Atene noi facciamo così. Ci è stato insegnato a rispettare i magistrati e ci è stato insegnato a rispettare le leggi, anche quelle non scritte la cui sanzione risiede soltanto nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di buon senso. La nostra città è aperta ed è per questo che noi non cacciamo mai uno straniero. Qui ad Atene noi facciamo così.

 

 

È un testo che riguarda anche noi stessi ed il recente passato, ma è anche una speranza. La speranza che un giorno l’Italia sia più simile ad Atene.

3月4日

Stop al travestito tedesco parte seconda

I costi della politica hanno occupato gran parte dell’informazione,creando indignazione nella società civile, tanto da divenire uno degli argomenti centrali della campagna elettorale alla ricerca di consensi al grido di tagli. Dal mio punto di vista operazioni di risparmio nella complessa e pesante macchina statale ce ne sono molte e possibili, ma non è di questo che mi occuperò. Voglio parlare del costo della Chiesa Cattolica per lo Stato Italiano e subito affermare che la Chiesa costa almeno quanto la “casta politica”. (n.d.r.  quattro miliardi di euro, metà finanziaria 2007).  L’Unione Europea ha aperto una commissione d’inchiesta su questi favori fiscali nell’ipotesi di “aiuti di stato” mascherati, ovviamente al Parlamento Europeo fa scalpore che uno Stato laico e di diritto favorisca e spesso sposi la linea del Vaticano senza un batter di ciglio, mi chiedo a questo punto se esiste una sudditanza psicologica nei confronti della Chiesa? Probamente esiste, nessun politico di spessore ha mai posto il problema e le uniche critiche sono state fatte da intellettuali cattolici come Vittorio Messori. Partendo dall’otto per mille,di cui spiegherò dopo il funzionamento,le voci di spesa sono varie,si passa dai settecento milioni di euro per convenzioni con enti di sanità e scuola,che per costituzione dovrebbero essere senza oneri statali, ai finanziamenti per i grandi progetti (tipo Giubileo o raduno di Loreto) ai mancati incassi dell’ici dalle innumerevoli proprietà eclesiastiche, esenzione di Irap ed Ires ed altri seicento milioni di euro di elusione fiscale legalizzata del mondo del turismo cattolico che muove da e per l’Italia quaranta milioni di persone ogni anno. Il totale di queste voci come già detto supera i quattro milioni di euro all’anno. Per quanto riguarda il funzionamento dell’otto per mille sull’Irpef si deve fare un salto temporale a metà degli anni ottanta quando,un fiscalista all’epoca di sinistra Giulio Tremonti consulente del governo di Craxi, assegna alla Chiesa Cattolica anche le donazioni non espresse. Tramite questa operazione, poiché il 60% degli Italiani lascia in bianco la “voce otto per mille” ,alla Chiesa Cattolica arrivano praticamente il 90% di fondi pari a circa un miliardo di euro. L’ingiustizia derivante da questa operazione è ovviamente palese ma c’è di peggio. Dal bilancio annuo dell’otto per mille redatto dalla Cei possiamo vedere come effettivamente vengono spesi i soldi, su cinque euro versati ne spendono UNO per interventi di carità all’estero o in Italia e il resto finisce nell’autofinanziamento. Da qui vengono tolti gli stipendi per i sacerdoti,le suore non prendono una euro, pari al 35% del totale ed il resto quantificabile in circa mezzo miliardo di euro viene distribuito all’interno della Chiesa senza nessun controllo. Probabilmente saranno utilizzati per pagare le campagne pubblicitarie, come quella del 2005 per lo tsunami dal costo di nove milioni di euro, peccato che poi a chi aveva veramente bisogno sono arrivati solo tre milioni di euro. La lista di agevolazioni è molto più ampia, ma vorrei concludere con due domande. Perché la Chiesa Cattolica,una religione come le altre,in Italia ha un peso specifico maggiore rispetto a tutte le altre? E perché in uno Stato laico come è quello Italiano i portatori di questa fede s’intromettono nella vita politica che dovrebbe riguardare tutti i cittadini Cattolici e no? Perché propongono revisioni di leggi solo nel nostro stato? 

 

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